Rugby per tutti e Memorial Francesco Crosta

ll Comitato Regionale Lazio conferma il proprio sostegno al Memorial Francesco Di Crosta organizzato dall’Università LUMSA in collaborazione con UNISPORT ROMA e l’Associazione Luigia Tincani, in ricordo del 20enne giocatore della Lazio Rugby e studente all’Università di Tor Vergata, scomparso prematuramente quattro anni fa per un incidente stradale.
Rivolto a sostenere e valorizzare la pratica dello sport – e in particolare del rugby – tra gli studenti universitari, il Memorial Di Crosta si terrà il prossimo 25 aprile a partire dalle ore 9:30 presso lo Stadio del Rugby di Corviale in Via degli Alagno, ospiti del Villa Pamphili Rugby Roma.
Al fine di coinvolgere studenti universitari praticanti e neofiti senza differenza di età o genere, al consueto Torneo universitario di Rugby Seven è stato affiancato un momento Rugby Per Tutti per permettere a tutti i partecipanti all’evento, senza differenze di genere o età, di sperimentare il gioco del rugby attraverso una forma semplificata e senza contatto quale il TAG RUGBY.
Importante il supporto di Unisport Roma, progetto promosso da 7 atenei romani – costituita dalle Università LUMSA, Sapienza, Cattolica, Roma Tre, Tor Vergata, Europea e Campus Bio Medico – con la regia del Centro Sportivo Italiano, che mira a fare entrare la pratica sportiva nella vita di ogni studente come esperienza formativa e duratura.
“La forte sinergia dei rispettivi progetti formativi consolida il rapporto tra Università LUMSA e Comitato Regionale Lazio, e dimostra come il mondo universitario sia collocazione ideale del rugby – dichiara Antonio Luisi, Presidente del Comitato Regionale Lazio – Sostenere l’organizzazione del Memorial Francesco di Crosta è una grande occasione per divulgare il messaggio culturale legato al rugby. A conferma del percorso di sviluppo dell’evento, questa edizione si arricchisce del prezioso sostegno di UNISPORT ROMA che unitamente al progetto Rugby per Tutti, sapranno proporre un momento di confronto, crescita e divertimento ad un numero sempre maggiore di studenti degli Atenei romani”.